Trattamento delle cicatrici da acne
Un approccio combinato che attenua le cicatrici da acne e restituisce uniformità alla pelle, con metodiche scelte caso per caso in base al tipo di cicatrice.

Come si trattano le cicatrici da acne?
Le cicatrici da acne rispondono meglio a un approccio combinato. In base al tipo di cicatrice si scelgono e si associano quindi diverse metodiche:
- Subcisione — tecnica mini-invasiva con cui si liberano le briglie fibrose che tirano la cicatrice verso il basso, stimolando la formazione di nuovo tessuto. Indicata per le cicatrici profonde e "depresse".
- Microneedling — crea microcanali controllati che attivano la sintesi di collagene ed elastina e migliorano la struttura delle cicatrici atrofiche.
- Peeling bifasico — peeling chimico a base di TCA e idrossiacidi che leviga la superficie, rinnova l'epidermide e idrata la pelle.
- Laser resurfacing — rinnovamento cutaneo mirato che uniforma la texture delle cicatrici e stimola la produzione di nuovo collagene.
- PLLA — acido poli-L-lattico, che stimola la produzione di collagene endogeno e ricompatta gradualmente dall'interno le cicatrici depresse.
Come si articola il ciclo di trattamento?
La procedura viene ripetuta una volta al mese fino al raggiungimento del risultato atteso. Il numero di sedute dipende dalla profondità delle cicatrici e dalla risposta individuale della pelle, che varia da persona a persona. A ogni seduta l'incarnato e la struttura cutanea migliorano e in molti casi le cicatrici risultano progressivamente meno evidenti. Dopo i trattamenti sono importanti una protezione solare rigorosa e una corretta routine di cura, per prevenire l'iperpigmentazione e favorire il miglior risultato possibile.
I vantaggi dell'approccio combinato
Le metodiche sono supportate dalla letteratura scientifica e ampiamente utilizzate in dermatologia; i risultati si mantengono nel tempo grazie alla rigenerazione naturale della pelle. Il recupero è rapido, con un lieve fastidio per alcuni giorni, e il trattamento è indicato per diversi tipi di pelle, compresi i fototipi più scuri.
Quando non è indicato
- Acne infiammatoria in fase attiva nella zona da trattare
- Gravidanza e allattamento
- Infezioni cutanee in fase attiva o herpes
- Tendenza alle cicatrici cheloidee
Domande frequenti
Quante sedute sono necessarie?
È dolorosa e quanto dura il recupero?
Quando si vedono i risultati?
Può essere abbinato ad altre terapie?
La procedura viene eseguita sotto stretto controllo medico da un medico abilitato, nel rispetto dei protocolli medici consolidati.

